Gli esami di laboratorio e strumentali


Risonanza magnetica nucleare

Il nome è complicato, ma la sostanza semplice: è un esame per vedere dentro il corpo che usa un fenomeno fisico particolare, la risonanza magnetica dei nuclei atomici. Cosa c'entrano i nuclei degli atomi col corpo è facile dirlo: non siamo fatti di puro spirito, ma di cellule che, a loro volta, son fatte di molecole, composte da atomi. Nel corpo non c'è altro. Ma torniamo all'esame.

La tecnica diagnostica è in uso dall'inizio degli anni '80. Il paziente, sdraiato, è circondato da elettromagneti ed esposto a breve impulsi di potenti campi magnetici e onde radio. Gli impulsi stimolano gli atomi di idrogeno presenti nei tessuti del paziente a emettere segnali che vengono rilevati e analizzati dal computer, creando l'immagine di una 'fetta" del corpo del paziente.

L'apparecchiatura è fatta da un potente elettromagnete, un'emittente e un rilevatore di onde radio. La visualizzazione mediante risonanza magnetica consente di costruire immagini su qualsiasi piano e, per quanto ci riguarda in particolare, fornisce anche immagini dettagliate del cuore, dei principali vasi sanguigni e del flusso sanguigno.

Di solito, è un metodo ambulatoriale. Nel corso dell'esame il paziente deve stare immobile; i bambini devono essere sottoposti ad anestesia generale. Non ci sono rischi o effetti collaterali noti.