Come
si misura
In quale modo si misura la pressione?
Come è preferibile misurare la pressione?
In quali momenti della giornata?
Mi sembra che la pressione di alzi proprio
quando vado dal medico. È possibile?
In quale modo si misura la pressione?
Comunemente, la misurazione si effettua con un apparecchio
chiamato sfigmomanometro; è una parola strana,
che viene dal greco e che indica qualcosa "che
riguarda il polso". Ne esistono tipi diversi,
il più affidabile è a mercurio. È costituito
da un bracciale, che viene avvolto attorno al braccio
del soggetto, e da uno stetoscopio, cioè uno
strumento che permette di udire i rumori che vengono
generati dal passaggio del sangue nell’arteria
del braccio. Spesso, però, vengono utilizzati
apparecchi elettronici. La tecnologia digitale ha reso
disponibili apparecchi molto maneggevoli e sufficientemente
precisi, dotati di monitor chiari e ben leggibili,
facili da usare. Occorre, comunque, seguire con attenzione
le indicazioni contenute all’interno della confezione,
al fine di effettuare una misurazione accurata.
Come è preferibile misurare
la pressione? In quali momenti della giornata?
La pressione arteriosa è soggetta ad ampie variazioni
nel corso della giornata. In generale, è più bassa
alla sera tardi ed al mattino presto, mentre tende a
crescere a partire dal risveglio. Si tratta di fluttuazioni
normali. Eventuali differenze, ovviamente, potranno manifestarsi
ad esempio nelle persone attive anche di notte, per lavoro
o per svago. Anche altri fattori possono influenzare
i valori della pressione: l’attività fisica
induce un aumento, il riposo una diminuzione. Anche la
postura corporea può condizionare la pressione,
così che misurandola in piedi, seduti o distesi
non avremo lo stesso risultato. Si sa, inoltre, che anche
lo stress, le forti emozioni, il dolore, il fumo ed il
consumo di alcuni alimenti (il caffè, ad esempio)
possono contribuire ad alterare i valori pressori. Per
queste ragioni, nel caso si sospetti un’ipertensione, è consigliabile
effettuare diverse misurazioni in differenti momenti
della giornata: prima della colazione del mattino, prima
di pranzo o almeno due ore dopo il pasto di metà giornata.
Dopo un’attività fisica, per qualche ora,
la pressione potrà risultare alterata: per questo
motivo è meglio attendere oppure misurare la pressione
prima dell’esercizio. Ovviamente, i fumatori dovranno
astenersi dal fumo per almeno un’ora. È opportuno
inoltre ricordarsi di urinare prima della misurazione: è meglio
non avere la vescica piena.
Mi sembra che la pressione si
alzi proprio quando vado dal medico. È possibile?
Sì, è possibile: l’emozione può giocare
brutti scherzi. Si chiama "ipertensione da camice
bianco" e ne soffrono soprattutto le persone ansiose
che rispondono alla tensione con un aumento della pressione.
La cosa si può risolvere chiedendo alla persona
di effettuare dei controlli a casa, in un ambiente familiare
e tranquillo. Qualora permanga un margine di incertezza,
il medico potrà prescrivere un controllo della pressione
nel corso della giornata, chiedendo al paziente di indossare
un apparecchio che registra i valori pressori nel corso
delle 24 ore. Questo monitor non impedirà di svolgere
le normali attività quotidiane e non provocherà alcun
fastidio o dolore.
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Come misurare la pressione
Il paziente, prima di procedere
al rilievo della pressione arteriosa, deve
stare seduto qualche minuto in una stanza tranquilla
e confortevole (uno stato di tensione emotiva,
un rumore forte e/o fastidioso, un ambiente
freddo possono far alzare i valori pressori).
Il bracciale dello sfigmomanometro
deve essere adatto alle dimensioni del braccio
e, durante la misurazione, deve trovarsi all’altezza
del cuore indipendentemente dalla posizione
del paziente.
La prima volta, la misurazione
della pressione arteriosa va fatta su entrambe
le braccia; le successive misurazioni vanno
effettuate sul braccio con la pressione più elevata.
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