| Le
parole del Cardiologo L'arresto cardiaco più lungo è stato
quello di un pescatore norvegese che caduto a dicembre
del 1987 nelle acque ghiacciate di Bergen e recuperato,
si riprese come se nulla fosse stato. Il suo angelo
custode era stato il freddo. Aveva ridotto il metabolismo,
le richieste di ossigeno e permesso la sopravvivenza
del corpo anche se il cuore era rimasto in arresto
per 4 ore circa. Ma si tratta di un caso eccezionale:
la vita del cuore è la vita della persona.
Vediamo perché.
Il nostro corpo è formato da migliaia di
miliardi di cellule e si è adattato a vivere
sulla terraferma in un intervallo di temperatura
abbastanza largo. Come mosche o elefanti abbiamo
bisogno di ossigeno e di nutrienti essenziali, eliminiamo
sostanze di scarto. Come il loro, il nostro corpo
funziona grazie all'interazione di alcuni sistemi.
Lo
scheletro, formato da più di 200 ossa,
rappresenta l'impalcatura snodabile che ci permette
di stare in piedi e di muoverci perché dove
le ossa entrano in contatto si trovano dei giunti
mobili, le articolazioni.
Ai muscoli delegato il
compito di muovere le ossa e quindi i vari segmenti
del corpo in relazione alle esigenze del momento.
Il sistema digerente provvede a digerire il cibo
e poi ad assorbire le sostanze necessarie al fabbisogno
di energia e al ricambio continuo dei tessuti.
I
polmoni e la respirazione garantiscono uno scambio
continuo di gas tra il sangue e l'esterno, in particolare
l'inalazione dell'ossigeno indispensabile per la
combustione cellulare e l'eliminazione dell'anidride
carbonica che si forma per effetto di questa combustione.
Il sangue, inoltre, oltre che di gas, è veicolo
di sostanze nutritive e di rifiuti tossici e insieme
al sistema immunitario provvede a difenderci dalle
aggressioni dei microbi.
La pelle protegge i tessuti
sottostanti e con vari meccanismi garantisce che
la temperatura resti costante.
Il sistema riproduttivo permette l'accoppiamento sessuale tra uomo e donna
e la possibilità dei avere dei figli.
Il sistema
nervoso, infine, riceve gli stimoli provenienti dall'esterno
e dall'interno del corpo ai quali risponde con reazioni
volontarie e involontarie.
In questo scenario, cuore e sistema
circolatorio fanno sì che gli organi
ricevano senza sosta ossigeno e nutrienti e liberino gas e sostanze di scarto,
con una circolazione continua garantita dal cuore. Hanno un ruolo fondamentale.
E, anche se in vario modo da caso a caso, le malattie del cuore e del sistema
circolatorio fanno mancare l'indispensabile.
|