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Quanto è diffusa la malattia ipertensiva?
I determinanti della malattia e i fattori di rischio
Il costo sociale dell'ipertensione
Costi e consumi dei farmaci cardiovascolari
Il percorso clinico: diagnosi e terapia

Il percorso clinico: diagnosi e terapia

Esistono diversi stadi nella progressione della malattia ipertensiva?

L'ipertensione arteriosa viene differenziata in tre stadi in rapporto alla presenza e gravità del danno correlato degli organi bersaglio:

  1. stadio I: assenza di segni clinici di danno d'organo;
  2. stadio II: presenza di ipertrofia del ventricolo sinistro del cuore, e/o restringimento delle arterie retiniche al fondo oculare, e/o proteinuria o ipercreatininemia, e/o placche arteriosclerotiche all'esame doppler vascolare in aorta o carotide o arterie iliache o femorali;
  3. stadio III: presenza di segni o sintomi di patologia degli organi bersaglio (arterie, cuore, cervello, rene, occhio).

Cosa è importante che il medico faccia per contrastare la progressione della malattia?

Il preciso riconoscimento della malattia, un'adeguata valutazione delle condizioni di eventuale danno d'organo ed un'efficace terapia, associata ad una buona tollerabilità con adeguata compliance, rappresentano un passo fondamentale per la prevenzione delle forme morbose sopra ricordate. Sebbene l'ipertensione costituisca oggi uno dei motivi di più frequente ricorso al medico di medicina generale ed una voce di spesa sanitaria per accertamenti clinici e per acquisto di farmaci tra le più consistenti nei paesi industrializzati è possibile affermare che i risultati del trattamento non sono da considerare sempre soddisfacenti per vari motivi, tra cui principalmente una valutazione diagnostica non corretta e talora tardiva, il mancato raggiungimento di obbiettivi terapeutici validi, la scarsa aderenza alla terapia di alcuni pazienti. Di assoluta necessità appare inoltre il problema di garantire una buona qualità della vita a "malati" che è difficile considerare realmente come tali per la mancanza spesso di qualsiasi segno o sintomo di malattia e nei quali il vero disagio è frequentemente proprio la diagnosi di malattia, il sottoporsi ad attenzioni igienico-alimentari fondamentali, a controlli sanitari e periodici ed ad una terapia non sempre all'inizio ben tollerata ed efficace.

L'ipertensione favorisce l'insorgenza di altre patologie?

In realtà, l'ipertensione arteriosa rappresenta più che una malattia in sé un situazione di rischio elevato per l'insorgenza di molte tra le più diffuse patologie cardiovascolari:

  • la cardiopatia ischemica
  • lo scompenso cardiaco
  • le aritmie
  • l'aterosclerosi
  • la malattia vascolare cerebrale (ictus, TIA, demenza).

Il danno d'organo può estrinsecarsi anche a livello di altri organi, come reni (insufficienza renale) ed occhio (retinopatia ipertensiva).

Quali sono le principali classi di farmaci antiipertensivi?

Diuretici
Beta-bloccanti
Calcioantagonisti
ACE-inibitori
Antagonisti recettoriali angiotensina II
Alfa-bloccanti


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