Numeri
Quanto è diffusa
la malattia ipertensiva?
I determinanti della malattia e i
fattori di rischio
Il costo sociale dell'ipertensione
Costi e consumi dei farmaci
cardiovascolari
Il percorso clinico: diagnosi e terapia
I determinanti della malattia e i fattori
di rischio
Quando definire un paziente "iperteso"?
Si definisce iperteso
arterioso il soggetto con valori di pressione arteriosa costantemente
superiori a 140/90
mmHg.
Vengono distinti diversi gradi di ipertensione
arteriosa in riferimento all'entità dell'aumento
dei valori di pressione:
1) lieve: 140-160/90-100 mmHg;
2) moderata: 160-180/100-110 mmHg;
3) severa: >180/110 mmHg.
Ma le nuove linee guida del World Health Organization
e dell'International
Society of Hypertension (WHO/ISH) di recente pubblicazione
hanno lievemente ampliato tale classificazione (vedi tabella).
Classificazione in gradi dell'pertensione
arteriosa
| |
PA
sistolica (mmHg) |
PA
diastolica (mmHg) |
Ottimale |
< 120 |
< 80 |
Normale |
<130 |
<85 |
Alta-normale |
130-139 |
85-89 |
Grado I: ipertensione
lieve |
140-159 |
90-99 |
Grado II: ipertensione
moderata |
160-179 |
100-109 |
Grado III:
ipertensione severa |
>180 |
>110 |
Ipertensione
sistolica isolata |
>140 |
<90 |
Ipertensione
borderline |
140-149 |
<90 |
|